martedì 17 giugno 2008

Fritto misto alla piemontese

Da gustoblog:

Il fritto misto alla piemontese ha origini lontanissime nella tradizione popolare. Ai giorni nostri, grazie alla varietà di carni e prodotti che si possono trovare e acquistare con maggiore facilità rispetto ai secoli passati, il fritto misto può essere servito come piatto unico. Come allora è considerata una portata da giorni di festa, visto anche l’apporto calorico non indifferente che non lo rende sicuramente un piatto da pasto quotidiano.

La bontà di questa preparazione sta nel mischiare il dolce al salato, servendo il tutto in una sola portata: oltre alle interiora degli animali (fegato, polmone, rognone, animelle, cervella e via dicendo), vengono fritte diverse tipologie di carne tagliate a pezzi (petto di pollo, agnello, fettine di vitello…), verdure come melanzane, zucchine e frutta come mela e ananas nelle preparazioni più ardite. Per rimanere fedeli alla tradizione si aggiunge il semolino dolce, sempre fritto. Servire molto caldo, accompagnando il piatto con carote al burro e vino rosso corposo.