venerdì 14 agosto 2009
giovedì 30 aprile 2009
15 punti per valutare un obiettivo
Spesso si sente parlare di un obiettivo per quanto sia nitido, ma per ogni obiettivo c’è anche molto altro.
1. Nitidezza
Uno dei punti più importanti e che influenza in maniera significativa il contrasto delle foto scattate. Bisogna sempre tenere presente che anche gli obiettivi più scarsi tendono ad essere nitidi al centro dell’inquadratura.
Bisogna fare molta più attenzione ai bordi dell’immagine dov’è più semplice notare la differenza di qualità fra due obiettivi.
2. AperturaLa massima apertura è molto importante se pensate di scattare con poca luce, ma è un ottimo parametro per intuire la qualità delle lenti all’interno. Se potete permettervelo comprate lenti con grandi aperture o zoom con apertura costante a tutte le lunghezze focali.
3. Distanza minima di messa a fuoco
Un elemento importante, ma che si può valutare solo singolarmente perché ogni fotografo ha richieste differenti. Spesso, ma non sempre, gli obiettivi migliori hanno una distanza minima di messa a fuoco minore.
4. Lenti
Le lenti sono molto importanti per le prestazioni. Gli elementi a bassa dispersione o asferici servono a ridurre le aberrazioni cromatiche, distorsioni e, quindi, mantenere il contrasto. Più elementi di questo tipo sono presenti e più alta potrebbe essere la qualità.
5. Obiettivi crop
Il mercato contiene molti obiettivi realizzati solamente per fotocamera a formato ridotto APS-C che non possono essere utilizzati per reflex full frame o analogiche.
6. Riflessi
I riflessi posso manifestarsi come forme geometriche ripetute o come zone con contrasto ridotto. Spesso non si notano nel mirino, ma possono rovinare le foto. Per limitare questo problema utilizzare il paraluce, mentre per testarne il comportamento provate a fotografare controluce.
7. Aberrazioni cromatiche
Si tratta di linee colorate attorno agli oggetti o aloni che contornano oggetti molto contrastati. Si nota più spesso a grandi aperture. Tutti gli obiettivi soffrono di aberrazioni, ma quelli più professionali in maniera minore da rendere le correzioni al fotoritocco opzionali.
8. Bokeh
Il bokeh è la qualità dello sfocato generato da un obiettivo nelle aree fuori fuoco. Meno è definito e miglior è il bokeh.
9. Perdita di luminosità
La luminosità dev’essere la stessa al centro ed ai bordi e per fare una prova basta scattare alla massima apertura una foto al cielo.
10. Peso
Un parametro semplice da misurare. Normalmente cercate gli obiettivi più leggeri che rispondono alle vostre caratteristiche.
11. Qualità costruttiva
Obiettivi con molta plastica sono molto meno resistenti rispetto ad altri completamente in metallo e tropicalizzati. In mano deve dare una sensazione di solidità.
12. Velocità di messa a fuoco
La velocità in alcuni casi può essere fondamentale, come quando si scatta a soggetti in movimento.
13. Stabilizzatore
Lo stabilizzatore può essere molto importante soprattutto all’aumentare della lunghezza focale. Alcuni funzionano anche con i treppiedi, altri no.
14. Ergonomia
Una caratteristica più personale. Le ghiere si girano facilmente? Sono messe alla giusta distanza? L’obiettivo si tiene bene in mano?
15. Prezzo
Alla fine il fattore più determinante nell’acquisto. Se un obiettivo costa troppo cercatene qualcuno nella fascia di prezzo per cui siete disposti a spendere. Valutate tutti i punti ricordando sempre di quanto state per pagare e se vi serve realmente oppure no.
lunedì 20 aprile 2009
lunedì 28 luglio 2008
Una Polaroid al giorno: Jamie Livingston
da clickblog:
Jamie Livingston è nato il 25 ottobre 1956 ed è morto lo stesso giorno del 1997 per un cancro. Lavorava in un circo, ma era anche video-artista e fotografo. Scattò una Polaroid al giorno dal 31 marzo del 1979 al giorno della sua morte: questo immenso archivio di immagini è ora disponibile online, grazie al lavoro dei suoi amici.
Il diario fotografico di Livingston inizia al Bertelsmann Campus Center del Bard College e finisce in ospedale vent’anni dopo: in mezzo, 6.697 Polaroid documentano la sua vita e quella dei suoi amici. Alcune foto mancano o sono andate perdute, sostituite con un cartellino con la data (come potete vedere nella nostra galleria), ma la mole di immagini è talmente grande che non si nota la mancanza.
L’intera collezione è stata riorganizzata e messa in sequenza dai suoi amici Hugh Crawford e Betsy Reid, ed è stata presentata in una mostra al Bard College intitolata “Jamie Livingston. Photos of the Day: 1979-1997″, oltre che su questo sito.
venerdì 18 luglio 2008
6 consigli per evitare di fare foto mosse
Per scattare foto nitide e senza mosso si consiglia sempre un treppiede, un monopiede oppure l’uso di macchine/obiettivi dotati di stabilizzatore d’immagine.
Non sempre però abbiamo a disposizione questi strumenti per svariati motivi e le mani non sempre sono ferme come quelle di un chirurgo. Ecco che allora quelli che seguono sono alcuni consigli che potreste trovare interessanti.
1. Unite i gomiti
Tenete i gomiti il più ravvicinati possibili tra loro ed espirate prima di scattare. Per maggiore efficacia cercate anche di tirare i gomiti uniti contro il petto.
2. Alzate la spalla sinistra
Valido per colore che hanno l’occhio destro dominante, per gli altri il discorso va invertito. Alzate la spalla sinistra, stringete il braccio fino al gomito contro la cassa toracica ed usate l’avambraccio come un appoggio per l’obiettivo e per scattare usate l’occhio sinistro. Questo consiglio arriva da “The Moment It Clicks” di Joe McNally.
3.Create un appoggio con il ginocchio.
Create un appoggio solido, tipo treppiede appoggiando il gomito sul vostro ginocchio mentre siete seduti. Cercate di portare l’altro gomito contro il petto per maggiore stabilità.
4. Sdraiatevi per terra.
Sdraiatevi per terra in posizione prona con la macchina appoggiata direttamente sul suolo. Per ottenere la giusta angolatura aiutatevi con la mano sinistra sotto l’obiettivo. In questi casi possono essere utili mirini particolari o l’uso del live view.
5. Incrociate le braccia.
Questa tecnica è chiamata in inglese “Machine gun hold”. Impugnate con la mano sinistra il braccio destro ed usate, quindi, il braccio sinistro come un piano per tenere ferma la vostra reflex.
6. Acquattatevi ad arco.
Acquattatevi con la schiena ad arco tenendo il corpo perpendicolare al vostro soggetto ed impugnate la fotocamera di lato appoggiando il gomito sinistro sul ginocchio sinistro.
Per visualizzare meglio le posizioni descritte qui sopra, guardare l’articolo di Natalie Norton.
giovedì 17 luglio 2008
Fiori
Se avete qualche commento o richiesta scrivetemi una eMail a ellei.71@gmail.com
Come scattare foto ai fuochi d'artificio
Ogni anno durante le varie feste o ricorrenze si vedono gli immancabili fuochi d’artificio e soprattutto d’estate si fanno ammirare nei nostri cieli.
Per poter scattare delle buone foto bisogna, però, tenere a mente alcuni accorgimenti, ampliando il discorso fatto più di un anno fa:
- Come sempre cercare di arrivare con un po’ di anticipo per prepararsi con tutta calma ed avere modo di studiare l’inquadratura migliore evitando di stare troppo vicini a fonti di luce.
- Usare un cavalletto ed un telecomando per lo scatto. Qualcuno potrebbe obiettare che con ISO alti anche a mano libera si possano fare delle buone foto, ma quelle più artistiche sono quelle che hanno scie più lunghe o mostrano più fuochi contemporaneamente.
- Se disponibile/applicabile usare il blocco dello specchio.
- Scattare in manuale con fuoco all’infinito e apertura f/8 o f/16 in base alla luminosità circostante.
- Se disponibile la modalità Bulb utilizzarla per decidere esattamente per quanto tempo riprendere la scena.
Questi sono i consigli di base, ma come tutti sappiamo, di foto fatte ai fuochi ce ne sono molte e quindi ecco un altro paio di consigli per cercare di essere un po’ più originali:
- Visualizzate bene l’inquadratura e se possibile includete nella posa anche elementi in primo piano che possano rendere il tutto più interessante.
- Guardatevi attorno ci possono essere tante occasioni per buone foto, come il riflesso dei fuochi su occhiali o superfici riflettenti oppure bambini che giocano, ecc.
- Cercate di stare comodi e magari in compagnia.
Ecco una galleria con un po’ di foto di fuochi d’artificio.
mercoledì 16 luglio 2008
10 consigli su come scattare foto di notte
Da clickblog:
Ecco 10 consigli su come scattare foto migliori di notte:
- Fate un sopralluogo di giorno. Cercate il posto più adatto per la vostra foto per poter cogliere meglio il vostro soggetto e se lo avete utilizzate un GPS, ormai anche nei telefonini, per evitare di aggirarvi al buio alla ricerca del luogo ideale.
- Non scattate in piena notte. Magari pensate che le foto debbano avere un cielo nero e scuro, ma il momento migliore è il tramonto e l’ora successiva quando il cielo passa dall’arancione al blu notte. Usate esposizioni lunghe per accentuare i colori.
- Tenete la camera immobile. Tutti i fotoamatori dovrebbero avere un treppiedi e per la fotografia notturna è indispensabile. Cercate un modello leggero da trasportare, ma che possa sorreggere il peso della macchina e del vostro obiettivo più pesante. In questi casi per evitare il mosso è molto utile l’uso di un telecomando con o senza fili ed il blocco dello specchio.
- Modalità manuale. Solitamente è l’unica impostazione in cui potete utilizzare la modalità Bulb, per scatti oltre i 30 secondi. Impostate l’apertura su f/8 ed allungate o accorciate l’esposizione per ottenere colori migliori.
- Mettete a fuoco. I sistemi di autofocus sulle reflex moderne sono molto avanzati, ma di notte vengono comunque messi alla prova dalla scarsità di luce. Se non vedete niente usate o flash o una luce per poter mettere a fuoco il soggetto. Per i panorami mettete a fuoco ad un terzo dell’inquadratura e magari chiudete l’apertura a f/16 per essere sicuri che tutto sia ben nitido.
- ISO a bassa velocità. Quando si scatta con poca luce si consiglia di utilizzare ISO 800 o superiori, ma quando si utilizzano tutti gli accorgimenti per evitare il mosso e pose lunghe allora bisogna utilizzare ISO 100 o inferiori per limitare l’effetto del rumore che con una lunga esposizione rovinerebbero la foto.
- Scattate in RAW. JPEG, essendo un formato lossy, può rendere molto difficile la lavorazione dell’immagine, mentre con il RAW potete avere un controllo maggiore senza rinunciare alla qualità.
- Portate una torcia elettrica. Un accessorio indispensabile per controllare il sentiero, per cambiare le pile, per cercare il telecomando, ecc… Portatene una.
- Copritevi. Sembra un consiglio della nonna, ma quando si scatta di notte ci si può trovare a combattere con il vento freddo o con un calo della temperatura, quindi perché non portarsi qualcosa, anche da mangiare, per poter passare tranquillamente il tempo durante le foto?
- State al sicuro. Avventurarsi di notte con equipaggiamenti costosi può essere un richiamo per malintenzionati, quindi avvertite sempre qualcuno di dove andate e quando tornerete e cercate di fare attenzione alle persone che si muovono attorno a voi. Ci sarà un’altra notte per la vostra foto da primo premio.
Come sempre, nella realtà, questi sono solamente consigli e non regole ferree. Sperimentate e divertitevi cercando il metodo che meglio si adatta a voi ed al vostro modo di fotografare, ma fate sempre attenzione alla sicurezza.
lunedì 30 giugno 2008
martedì 17 giugno 2008
TinEye scopri se la tua foto viene usata da altri
Da clickblog:
Chi ha un portfolio online o usa siti di social networking come Flickr ha provato almeno una volta il timore che qualcuno si potesse appropriarsi di una sua immagine e utilizzarla per i suoi scopi. Chi scrive, per esempio, ha trovato una sua foto sulla copertina e sul sito di un magazine di diffusione nazionale.
TinEye è un sito rivoluzionario che si prepone di cercare in tutta internet se qualcuno sta utilizzando una vostra immagine. Caricando o linkando una foto scoprirete nel giro di qualche secondo in quali siti viene utilizzata, e se ciò accade senza il vostro permesso questo vi darà la possibilità di intervenire.
Attualmente il sito è in fase beta su invito: iscrivendovi riceverete un invito nel giro di poche ore. Il tutto è in via di sviluppo, ma dalle prime prove sembra che funzioni abbastanza bene. La speranza è che siti come Myspace o Flickr, che sono una vera manna per i ladri di immagini, trovino questa tecnologia interessante e decidano di implementarla o supportarla.
martedì 13 maggio 2008
Diamo una rinfrescata al dekstop: wallpapers, icone, skin e molto altro
Nuova stagione, nuovi vestiti e perchè non un nuovo desktop? Di ritorno dal breve ponte del 25 aprile o in preparazione di quello per il 1 maggio, possiamo cambiare l’aspetto del nostro dekstop sfruttando le risorse gratuitamente offerte da StudioTwentyEight e da CompleteAll: a disposizione non solo sfondi di ogni tipo e per ogni gusto, ma anche icone, visual styles e skins.
Nella sezione Wallpapers di CompleteAll si trovano molti sfondi, divisi in categorie: c’è una sezione molto fornita di foto di auto d’epoca, una veramente molto bella con immagini di monumenti ed opere d’arte nostrane, a partire dal Colosseo fino ad piccolo molo con le gondole, passando per vedute mozzafiato e rovine romane; inoltre è presente una sezione di wallpapers di dimensione 1400×900 (risoluzione sempre più popolare grazie agli schermi wide) in cui spiccano 2 vedute notturne di Chicago ed un’altra sezione per i monitor in full HD a 1920×1080 pixels dove si trovano meravigliosi paesaggi e qualche artwork.
StudioTwentyEight è l’estensione web del designer Javier Ocasio, che offre liberamente le proprie opere ai visitatori; i visual styles sono in formato Windowblinds o MS style, con indicazioni su come usarli, grazie alla libreria uxtheme.dll adeguatamente modificata; gli sfondi invece sono presentati tramite anteprime in lightbox, per configurazioni ad uno o due monitor.
A Vienna foto con 3000 nudi per Spencer Turnick
VIENNA - Oltre 3mila persone hanno firmato per posare nude e per farsi fotografare allo stadio «Ernst-Happel» di Vienna domenica prossima. Secondo quanto riferito dagli organizzatori dell'evento,
il fotografo che le immortalerà è Spencer Tunick, noto per i suoi scatti «nudi» nelle occasioni più disparate. I volontari parteciperanno così al progetto dell'artista statunitense «Artwork with 1000 balls», che richiede che tutti posino insieme a mille palloni da calcio nello stadio 'teatrò degli europei di calcio in programma
il mese prossimo.
Da Corriere della Sera
giovedì 28 febbraio 2008
FDRTools
Qualche giorno fa è stata annunciata l’ultima release stabile di FDRTools, un programma dedicato alla fotografia HDR (High Dinamic Range) che giunge alla versione 2.1. Questo software, oltre che a creare immagini in HDR, è dotato di un potente sistema di denoise, di un raw importer di tutto rispetto (dcraw) e permette, nella versione advanced, di controllare in modo ottimale anche foto dove ci sono elementi di mosso. E’ inoltre possibile controllare il punto bianco e il punto nero, la gamma tonale e la saturazione ed è possibile “mescolare” insieme immagini che tra loro differiscono per sensibilità, apertura focale, condizioni di luce a addirittura nei soggetti. La novità sicuramente più interessante è che questa versione è disponibile in lingua italiana (al contrario invece delle precedenti versioni). Gli altri miglioramenti più evidenti si possono notare nel Project Browser, (nella gestione dei singoli progetti e nella possibilità di filtrarli a piacimento) e nell’inserimento in dcraw di numerosi altri modelli di fotocamere appena uscite. Diversi, inoltre, i bug risolti. Ricordiamo che FDR Tools è un programma stand alone disponibile in due versioni, basic (che è possibile scaricare gratuitamente) e advanced (dal costo di 49 euro) ed è disponibile sia per Windows che per Mac (sia PPC che Intel)
FDRTools >>>
mercoledì 13 febbraio 2008
lunedì 11 febbraio 2008
Nik Software Viveza
Via | Niksoftware.com
venerdì 8 febbraio 2008
Phootografie
Da oggi userò una nuova funzione del blog. Quella di inviare dei link con delle immagini che catturano la mia attenzione. Quello che trovate prima di questo post è proprio la prova di questa nuova funzione da me scoperta.
Se per caso aveste dei commenti da fare sia alle foto che a questo post vi invito a sciverlo.
Sempre numerosi vi ringrazio per le visite che giornalmente fate sul mio blog.
Un saluto
Luca Costaguta
mercoledì 30 gennaio 2008
Canon: Corsi online di fotografia
Corso Canon >>>