Sono appassionato di storia medievale da circa trent’anni. Principalmente m’interesso della costruzione delle grandi cattedrali - anche se quest’interesse mi ha portato a studiare molti altri aspetti della vita medievale, compreso, come ha osservato lei, il ruolo della donna nella società. Lei ha scritto romanzi storici ma anche molti thriller di successo. Che differenza passa - per uno scrittore - tra i due generi? Tornerà a scrivere thriller dopo Mondo senza fine?
Un thriller è come la fotografia di un gruppo di personaggi colti in un momento della loro vita in cui si trovano in grave pericolo. Un romanzo come Mondo senza fine invece racconta l’intera esistenza di ciascun personaggio principale, dall’infanzia fino alla vecchiaia. La differenza è che c’è molta più roba da inventare! Ha avvertito un po’ di nervosismo quando si è cominciato a parlare di Mondo senza fine come del più importante sequel dell’anno?
Certo, mentre scrivevo Mondo senza fine ero nerovso per via delle grandi aspettative del pubblico. Ma poi è piaciuto ad un numero sufficiente di persone, e questo ha calmato le mie paure. C’è un’altra epoca o un particolare personaggio storico su cui potrebbe scrivere?
Di sicuro tornerò alla seconda guerra mondiale. Guardando indietro nella storia, è ancora la guerra che più assomiglia all’eterna lotta tra bene e male. Ricomprende migliaia di episodi di vita reale ed eroismo capaci di ispirare scrittori come me. I suoi due grandi romanzi I pilastri della terra e Mondo senza fine vengono definiti “epici”. Pensa sia una definizione corretta?
“Epico” per me è un complimento!
Mondo senza fine.
Due secoli dopo I pilastri della terra...
Siamo nel lontano anno 1327. Il giorno dopo la ricorrenza di Halloween quattro bambini si allontanano da casa a Kingsbridge. Il gruppo, composto da un ladruncolo, un bulletto, un piccolo genio e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste nella foresta, senza essere visto, alla scena sconvolgente dell’omicidio di due uomini. Una volta raggiunta la maturità, le vite di questi ragazzi saranno legate tra loro da amore, avidità, ambizione e vendetta.
Capiterà loro di vivere, volta a volta, momenti di prosperità e di carestia, episodi di malattia e anni di guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste, ma su ciascuno di loro resterà per sempre l’ombra di quell’inspiegabile omicidio cui avevano assistito in quel fatidico giorno della loro infanzia. Diciassette anni di attesa. Milioni di lettori. Un fenomeno mondiale. Finalmente in libreria il magnifico seguito dei Pilastri della Terra.