lunedì 28 gennaio 2008

Francesco Piu al Muddy Waters



Gran serata come ormai tutti i venerdì al Muddy Waters, chi non c'era si è perso un gran chitarrista e un gran bel sound!

Nato a Sassari il 12 giugno 1981, autodidatta, è considerato uno dei nuovi talenti della chitarra blues in Italia. La sua è una continua crescita e ricerca musicale, dai progetti prettamente elettrici sino al blues in chiave acustica. Dopo la vittoria nel 2003 del concorso “Blues From Sardinia” al Narcao Blues Festival con la sua band Blujuice, per Francesco si aprono nuove vie, nuove grandi esperienze, tra le quali è indimenticabile nel 2004, l’apertura dello show del mitico John Mayall, il padre del Blues Inglese, sempre a Narcao. E’ proprio dal 2004 che Francesco si presenta nella veste che predilige, solista di blues acustico nella formula "One Man Band". In club e teatri propone un repertorio che spazia dai classici di Robert Johnson al blues moderno di Keb’ Mo’ e Robben Ford, dallo swing di Horace Silver alla rivisitazione in chiave nera di brani firmati Neil Young e Jimi Hendrix, sino a brani originali la cui matrice è frutto dell’unione tra diversi stili sui quali egli si è evoluto, accompagnando la sua voce con chitarra acustica, dobro, armonica, banjo, lap steel, kazoo e in alcuni brani con un campionatore che in tempo reale registra e riproduce ciò che suona. Il suo progetto in chiave acustica parte dal rispetto per la tradizione del Delta Blues e si evolve in maniera molto personale in diversi ambiti della musica afroamericana, con l'ambizione di miscelare le origini del blues con la modernità ed il ritmo delle varie espressioni swing, soul, rock e funky, atmosfere che si respirano nell’album d’esordio “Blues Journey”, prodotto da Groove Company e presentato nel luglio 2007. Sono diversi i festivals che negli anni vedono il bluesman sardo protagonista. Ricordiamo, tra i più prestigiosi: “Narcao Blues Festival” a Narcao negli anni 2003, 2004, 2005, 2007, “Piacenza Jazz Fest” nel 2005, qui è indicato tra i primi 6 nuovi talenti del jazz italiano, “Acoustic Guitar International Meeting” a Sarzana nel maggio 2006, quale rappresentante dell’ A.D.G.P.A. italiana, “Migrazioni Blues” a Piacenza nel maggio 2006, “International Buskers Festival” a Pennabilli (PU) nel giugno 2006, “Lario Jazz & R’n’b Festival” sul lago di Como nel luglio 2006, “Musica sulle Bocche” a S. Teresa di Gallura nel luglio 2006, “Lodi Blues Festival - Winter Session” nel gennaio 2007, “Dal Mississipi al Po” a Piacenza nel maggio 2007, “Subiaco Rock & Blues Festival” a Subiaco nell'agosto 2007, “Lodi Blues Festival - Summer Session” nell'agosto 2007, "Dromos Festival" a Nurachi nel novembre 2007, "Out of the Blue's Festival" a Samedan (Svizzera) nel gennaio 2008, dove vince il concorso abbinato al festival. E’ su questi importanti palcoscenici che Francesco apre concerti per artisti di fama mondiale del calibro di John Mayall & The Bluesbreakers, The Derek Trucks Band, The Fabulous Thunderbirds, Otis Grand, Dirk Hamilton, Junior Watson, John Nemeth Band, Albie Donnelly, Tolo Marton Band, Ana Popovic, Bernard Allison e duetta con maestri quali Guy Davis, London Community Gospel Choir, Nerak Roth Patterson, Otis Grand, Sugar Blue, Gigi Cifarelli, Paolo Bonfanti, Ptah Brown e Fabio Treves. " ... una vera e propria forza della natura ..." - Guitar Club, febbraio 2007