lunedì 18 giugno 2007

Stefano Benni & Paolo Fresu - SAGRADEMARI

Ieri sera ho assistito ad uno spettacolo emozionante, nei giardini della Torre a Lavagna, anche il luogo ha reso molto scenografico l'evento. Vi lasci un copia e incolla.

La storia di Odisseo Sinbad perduto in mare

Stefano Benni voce recitante
Paolo Fresu tromba





“Su mari è altu e contene muntagne e abissi e nubi ca la terra nun tiene”.

LO SPETTACOLO
Parole e musica originali ed inedite per uno spettacolo che narra una storia di viaggio sul mare, che potrebbe essere la storia di Sinbad il marinaio.
Il nome di Sinbad, il ribaldo per eccellenza, rievoca le favole de ”Le mille e una notte” dove il personaggio ha preso vita. Sinbad nasce dalle tante leggende che animano il nostro mare, il Mediterraneo. In lui vive l’arabo mercante, il greco filosofo, l’italiano spaccone. Sinbad è come Ulisse: furbo, sveglio, ladro quando serve e gentile nel profondo. Ma è il mare, più ancora che il marinaio, ad essere cantato dalla voce profonda di Benni e dalle note misurate e incantatrici di Fresu.

Bello, molto bello... raccontato in più dialetti come lo spagnolo, il sardo, il genovese, l'arabo. Emozionante il momento in qui Sinbad era tra le chele... ma non vi racconto, dovete vederlo o quanto prima ascoltarlo su CD. Fresu? Un grande, ha tenuto una nota per 20 min.