mercoledì 24 ottobre 2007

MONNA LISA CON CIGLIA E SOPRACCIGLIA

New York, 22 ott. (Apcom) - Di enigmatico non ha solo il sorriso, Monna Lisa nasconde altri segreti. Ne è convinto Pascal Cotte, un ingegnere parigino, che dopo anni di ricerche e dopo aver sottoposto il dipinto di Leonardo Da Vinci a sofisticati esami di laboratorio, giura di aver fatto una scoperta straordinaria: il ritratto più famoso del mondo aveva ciglia e sopracciglia. Di più: in mano aveva una coperta oggi invisibile e la mano sinistra era in origine in una posizione diversa.

Cotte ha analizzato scansioni estremamente dettagliate del dipinto che gli hanno consentito di "vedere" attraverso i diversi strati di pittura. La versione digitale di Monna Lisa, a una definizione di 240 megapixel, rivela tracce del sopracciglio sinistro, cancellati da un restauro compiuto molto tempo fa.

"Con una fotografia si va a fondo nella genesi e nella costruzione del dipinto - spiega Cotte, a San Francisco, inaugurando una mostra sulle sue scoperte - e si comprende come Leonardo fosse un genio".

Bambino, cresciuto a Parigi negli anni Sessanta, Cotte dice di avere passato ore a fissare Monna Lisa al Louvre, la prima volta che si è trovato davanti al dipinto. Ha sfruttato le sue conoscenze in ottica e luce per inventare una speciale macchina fotografica, che gli consentisse di esaminare a fondo l'oggetto della sua ossessione.

Oggi ha 49 anni e dice di avere passato tremila ore ad analizzare i dati delle scansioni che ha fatto al dipinto tre anni fa, nel laboratorio del Louvre.

Gli speciali sensori sono in grado di rilevare la luce sia dallo spettro visibile, che da quello infrarosso e ultravioletto, che non vengono percepiti dall'occhio.

E le scoperte sono straordinarie. - Leonardo ha cambiato idea sulla posizione di due dita della mano sinistra. - Il volto era in origine più largo e il sorriso più espressivo di quello definitivo - Monna Lisa ha in mano una coperta che oggi non è più visibile.