I nuovi iPod infatti interagiscono solo con il software di casa Apple, iTunes, tagliano fuori dal mercato gli utenti Linux che al momento non hanno una versione del famoso programma per il loro sistema operativo.
Perché Apple ha voluto escludere chi è restio ad usare iTunes, una risposta ancora non c'è ...
Il successo dell'iPod nel mondo è stato proprio quello di avvicinare tutti, fan di Apple e non al mondo della musica digitale, riunendo sotto lo stesso tetto utenti Linux, Mac e Windows ...
In tanti però iniziano a lamentarsi, e qualcuno abbandona addirittura già il mondo Apple per spostarsi altrove, dove queste limitazioni non sono mai (almeno per ora) state introdotte.
L’iPod Classic (di sesta generazione) ha una qualità audio peggiore rispetto al suo predecessore, l’iPod Video. E’ quanto emerge da uno studio effettuato da Marc Heijligers tramite FuzzMeasure, un’applicazione di analisi acustica. A quanto pare il chip audio della Wolfson (della generazione precedente) è stato sostituito con un più economico chip della Cirrus. Le conseguenze sono un suono più elettronico e di qualità inferiore. Il numero di armoniche, inoltre, è decisamente inferiore e questo fa allontanare il timbro del suono udito dal timbro reale.
Qualcuno potrebbe ritenere queste considerazioni utili solo per i puristi del suono, ma questo abbassamento della qualità va indubbiamente contro l’aumento del bitrate nei file senza DRM acquistabili su iTunes Store. Quanto questo downgrade tecnologico renderà superfluo l’aumento della qualità dei file audio fino a 256Kbist/s?